sabato 13 ottobre 2012

in attesa di lunedì

Il Coraggio è fare quel che si ha paura di fare...

Ho sempre tentato. Ho sempre fallito. Non discutere. Prova ancora. Fallisci ancora. Fallisci meglio.
- Samuel Beckett. 

giovedì 11 ottobre 2012

Si avvicina....

Tra 2 h sarà il 12 ottobre. E mancheranno 3 giorni neanche a lunedì. Lunedì Daniele suona al Manhattan col suo gruppo, i Blasting Enema. Rock-hc credo. Sono 4 mesi e 9 giorni che non lo vedo e più di 3 mesi che non lo sento. Da una parte stavo quasi pensando di lasciar perdere, perché forse la "cotta" per lui mi sta passando, però ecco che stanotte me lo risogno. Non commentiamo poi cosa diceva nel mio sogno, si parlava di matrimonio e bambini O.O Bo sono pazza. Però ho pensato di andare lo stesso, per non avere il rimpianto e potergli finalmente parlare in faccia. Sempre se mi permette di esserci. Già sarò da sola… cercherò di arrivare a concerto iniziato. Tanto ormai con tutte le figure di merda che mi son fatta che vuoi che sia una in più. Non so se sto facendo bene. Forse ci starò male di nuovo. Forse ho solo astinenza da sesso. Forse vedendolo mi innamorerò di nuovo. Forse non andrò neppure perché avrà una tipa? Dopo tutto 'sto tempo.... io non ho ancora trovato nessuno dopo anni, al di fuori di lui. Tanto cerco solo lui, anche negli altri, anche se vorrei poter stare con altre persone. Non ci riesco. L'idea mi terrorizza, mi fa ribrezzo.
Ho da dirgli un sacco di cose, anche di fargli il culo! Ma ormai non me ne importa più nulla. Oggi mi stavo già facendo le fantasie in testa. Lo vedrò per capire se provo ancora qualcosa. E per vedere se andremo ancora a letto. è triste ma lo spero. Sarà sbagliato, sbaglierò, fallirò. Ho fallito tante volte con lui, anche mettendo da parte la mia dignità. Stavolta sbaglierò Meglio.


Anche il più terribile fallimento, anche il peggiore, il più irrimediabile degli errori,
è di gran lunga preferibile al non averci provato.
 - Grey’s Anatomy -

mercoledì 10 ottobre 2012

Oggi ero felice. A parte le incomprensioni con la mia amica veronica che mi hanno intristito. Mi hanno ricordato quanto
sono impotente di fronte al mondo. Idem stasera. Vado in bottega, tutto bene, vedo anche lei, tutto bene, parliamo e
ridiamo tranquille. Poi vado a tai-chi x le 7. Bello, divertente ed equilibrato. Pago l'iscrizione, 20 euro. Decisa a farlo.
Esco, predo il pullman delle 9, e allora mi incammino a piedi, ma ero contenta, non fa freddo e volevo camminare. Mi
viene a prendere mio padre e mi chiede di oggi. Secondo lui è una cavolata. Giudica senza sapere e questo mi manda in
bestia e mi chiude l'anima, mi deprime!... Insomma non è disposto a finanziarmi il corso. Cazzo sono anni che non faccio
sport, quest'anno non ho pagato ne tasse accademiche ne abbonamento pullman,  posso mettere tranquillamente qualche
soldo lì!... Bo, se ne parla domani, fatto sta che mi ha chiuso e intristito di nuovo...
Mi sento una nullafacente, un inutile. Devo trovare un lavoro e non so come fare. Devo finire sta cazzo di accademia con
sta cazzo di tesi che non so come cazzo fare. 15 pagine ho e non so neanche cosa ho scritto. Ho fatto dei riassunti di
cose già  scritte. Non credo si faccia così, però bo... il professore non c'è ancora. E per marzo deve essere finita e
rilegata. anche prima. e prima c'è l'esame di storia dell'arte moderna. Che palle, non ho nessuna voglia di scrivere, voglio
disegnare, dipingere lavorare!! Voglio guadagnarmi qualche soldo, non solo spenderli!!  Ma sembra che sono capace
solo a quello...
Non mi sento libera, per niente; non nella mia testa. Ho la mentalità abbastanza aperta sì... ma rimango pur sempre
un'immatura. Una sognatrice. Ci provo a stare coi piedi per terra, non mi hanno abituato. Mi hanno sempre lasciato lì da
sola a fantasticare... col risultato che non so stare normalmente neanche con le persone, risulto distaccata e fredda, a
volte lo sono davvero; perchè voglio stare per i fatti miei. Ma neanche sempre da sola. Bò, ora sto meglio, domani è un altro giorno.. però che balle..

venerdì 5 ottobre 2012

Un lungo inizio

Bene comininciamo.. cioè provo. Mi chiamo Kynthia, ho 23 anni, ma ne do di meno.. credo che la mia crescita si sia fermata all'età adolescenziale e tale son rimasta. Non mi sto presentando bene ma la verità è questa. Sono una ragazzina viziata, ecco tutto. Anche se parte della colpa è anche dei miei Abituata a papà che mantiene tutti(tutte). Mia madre in parte è brava, dall'altra ti distrugge psicologicamente. Non sa usare il telecomando, dice cose a caso sconnesse, però ha imparato a scrivere gli sms. Mio pà è un ingegnere, quindi ha la testa inscatolata nei parametri. La testa ce l'ha e anche tanto, però è troppo premuroso! Soffocante a volte! Tutti e due. Soffocanti. Mia sorella (28 anni) ha avuto pure una sottospecie di easurimento in passato. Ok che lei ha sempre avuto i nervi fragili.. Almeno in questo io sono un po' più forte. Ma siamo tutti forti e deboli. Io ora mi sento debole, nella psiche. Vorrei essere più forte e avere più Amici. Colpa mia se non ne ho, non  son capace a stare tra la gente, non con tutta, e spesso mi chiudo. Sono superficiale molto probabilmente. Non ho più voglia di stare dietro alle persone, anche se non mi hanno fatto niente, non ho voglia di sentire i loro problemi di sentirmeli sempre vomitare addosso e poi non chiedono nulla di me. Basta. Io non sono come loro. Non dico tutto a tutti. Le mie cose me le tengo per me. Finchè posso. Ma poi, anche a parlarne non mi sento mai gratificata. A volte peggio col rimorso di aver parlato a qualcuno anche alla migliore amica. Perchè la gente NON CAPISCE. Non tutto. Mi sento solo legata e imprigionata delle mie paure. È terribile. È brutto non sentirsi LIBERI DA SE STESSI.  Oggi sono andata a provare tai-chi stile Yang. Non credevo fosse così difficile. È davvero una cosa strana. Però il maestro è davvero tenero e simpatico ^_^ Li adoro sti vecchietti arzilli. Devo trovare il mio centro. Parlo a sproposito con le persone e poi giustamente se la prendono. Ma anche lì non me ne frega nulla.. Mi scuso, mi dispiace, riconosco l'errore, però poi bom, non ti sto a compatire. Ne a rincorrere/aspettare. Non sono fatti miei se sei offeso. Però ultimamente sta succedendo troppo spesso. Non sono cattiva, ma.. così sì. Non so come definirmi. Sono diventata glaciale negli ultimi anni. Non so perchè. Per delusioni a cui sono andata incontro coi prosciutti sugli occhi, da innamorati si diventa pere cotte. Sono stufa delle persone, del genere umano, sto molto meglio con gli animali davvero, non so cosa darei per vivere con loro. Non potrei nemmeno stare senza contatti sociali.. di un partner ne ho bisogno. E non riesco altro che vedere solo Lui. Dovunque vado lo cerco, pur sapendo che abita a 100 km di distanza. E se vedo qualcuno che me lo ricorda è un colpo al cuore. Stranamente non l'ho più sognato, un accenno stanotte, dopo 3-4 mesi che non lo vedo ne lo sento mi sta anche passando.. ma allora perchè faccio così?  Da brava nostalgica, ho spiato la pagina del, anzi di un suo gruppo musicale ed ho scoperto che a metà ottobre suoneranno nella mia città. Cazzo però è un lunedì... chi ci va ai concerti di lunedì? Bo, spero ci sia un po' di gente.. sarà in un locale che conosco. Vorrei andarci.. anzi voglio andarci. voglio vederlo, voglio parlargli faccia a faccia per avermi simpaticamente smollato con un sms. Dopo che ha ritrovato la pace in se stesso non gli "servivo" più. MI SEMBRA OVVIO! Cretina che sono io! ...ad essere innamorata di uno come lui. Non dovrei andare là, dovrei fregarmene e fare la mia vita. Troppo a lungo è durata questa storia. Ma lo racconterò in un altro post... per questo è già troppo. Ciao

martedì 2 ottobre 2012

Bene, il nuovo blog di msn non mi piace per niente, non riesco a scriverci.. proverò su questo, vediamo se mi ispira :) un bacio Cinziula